L’arte di essere fragili

L’arte di essere fragili – Alessandro D’Avenia
La mia copia del libro autografata😁

Sono tornata dopo mesi. Mi dispiace molto dover sempre abbandonare il blog, nonriesco ad essere molto costante. Ho pensato che forse sarebbe stato meglio abbandonarlo, ma poi mi sono detta che era uno spazio comunque di condivisione e per me, di divertimento, pertanto aggiornerò quando mi sarà possibile, spero non me ne vogliate. Allora inizierei a parlare del libro che ho scelto oggi per voi: “L’arte di essere fragili” di Alessandro D’Avenia. Come potrete ben vedere dalle foto in alto, il libro è autografato (!!!). Come è successo? Un paio di mesi fa ero a Firenze per un progetto scolastico e ho scoperto che lo stesso giorno in città sarebbe andato Alessandro D’Avenia per un firma copie alla libreria Ibs. Ho deciso che già che c’ero, non potevo perdere l’occasione: e così mi sono recata alla libreria in questione con la mia copia del libro tra le mani e dopo due ore sono uscita con la firma. Due ore!? Ebbene sì penso che questo sarà il mio primo ed ultimo firma copie. Una faticaccia! Comunque Alessandro è stato molto carino, ha “chiacchierato” un minuto o due con tutti coloro che si avvicinavano per la firma (Anche per questo il tempo si è parecchio dilatato). Tornando al libro. Alloraaa… Mi è piaciuto devo dire, parecchio la parte iniziale, un po’meno quella finale. Ho trovato abbastanza originale la forma in cui è stato scritto: la lettera. Ognuna di queste su apre con “Caro Giacomo…”: il destinatario delle lettere è Giacomo Leopardi, poeta (e scrittore, filosofo e  filologo non dimentichiamolo) molto amato dall’autore (e dalla sottoscritta). Il libro è scritto bene e tratta anche temi importanti quali ad esempio, l’anoressia e il suicidio. È scorrevole e interessante. Ho un pochino faticato però nel proseguimento della lettura dell’ultima parte del libro, alcune parti mi sono sembrate leggermente ripetitive e meno scorrevoli della prima parte. In ogni caso, il libro mi è piaciuto molto e trovo dia parecchi spunti di riflessione. Lo consiglio soprattutto, ma non solo, ai ragazzi sia per le tematiche trattate sia per lo stile, credo infatti possa insegnare e far riflettere molti.

A presto, anzi prestissimo,

Chiara.

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Uno, nessuno e centomila

Uno, nessuno e centomila – Luigi Pirandello

Sono tornata dopo ben 3 mesi. Questa volta sono davvero imperdonabile, lo ammetto. Mi sono presa una pausa per concentrarmi sulla scuola e per riflettere. Dopo aver pensato a lungo sul futuro di questo blog, ho deciso di voler provare a continuarlo. Spero vivamente di riuscire nel mio intento e di rispettare i miei buoni propositi.

 Oggi voglio proporvi la recensione di un classico della letteratura del ‘900: Uno, nessuno e centomila. A dire la verità ho letto questo libro circa due mesi fa, ma a causa della mia pigrizia, non l’ho recensito🙁. Mi scuso, mi scuso enormemente.

Inizio col dire che è un libro “pazzo”, ne vero senso della parola. Il tema predominante è appunto la follia. Il genio di Pirandello trabocca in ogni parola, in ogni frase. Penso che nessun altro avrebbe mai potuto scrivere un libro del genere con tanta maestria. I ragionamenti all’interno del volume sono così aggrovigliati, così contorti, ma allo stesso tempo spiegati così chiaramente al lettore che non si può non restare colpiti e affascinati dal superbo stile dello scrittore. Non starò a raccontarvi la trama, visto che potete trovarla su un qualsiasi sito internet. Una cosa è certa: dovete leggere questo libro, assolutamente. Metterà in dubbio ogni vostra certezza, ogni vostra sicurezza. Chi sono io? Come mi vedono gli altri? Cos’è la follia? Come puoi affermare che la follia è follia e la normalità è normalità?

Questi sono solo alcuni degli interrogativi posti di fronte al lettore. Non c’è trucco, non c’è inganno: Pirandello scardinerà il vostro lato più oscuro.

Siate folli per un po’. 

Chi lo ha letto? Cosa ne pensate?

L’acqua più dolce del mondo

L’acqua più dolce del mondo – Jamil Ahmad

UNA PAROLA: affascinante

Ho iniziato questo libro con aspettative decisamente alte. L’ho cercato in lungo e in largo, dopo aver letto un articolo riguardante l’audace impresa di una scrittrice inglese: leggere un libro per ogni paese del mondo. Tra i suoi quattro libri preferiti dei 196 letti, soltanto due avevano una traduzione italiana: L’acqua più dolce del mondo e Il cielo azzurro. Il secondo lo sto ancora cercando. Sembra che non sia più in produzione ma vedrò di ordinarlo(cosa non si fa per un buon libro). 

Tornando alla recension: le mie aspettative non sono state deluse. Dopo averlo acquistato alla Feltrinelli, tornai a casa e, trepidante, iniziai a leggerlo. Le prime pagine non mi piacquero molto. Mi aspettavo un libro totalmente diverso. Poi entrando nella storia, sono rimasta sempre più affascinata dai racconti e dalle vite di uomini e terre magiche ed intriganti. Il libro, ambientato tra gli anni Cinquanta e Sessanta, parla delle tribù nomadi del confine tra Afghanistan e Pakistan. La narrazione è affidata a Toz Baz, il falco nero. 

Lasciatevi ammaliare dalle storie, dalle leggende e dalla saggezza di popoli temporalmente, spazialmente e culturalmente lontani da noi. Un viaggio che vale la pena percorrere.

E voi? Cosa state leggendo in questo momento o cosa vorreste leggere assolutamente?

La casa degli spiriti

La casa degli spiriti di Isabel Allende

Lo so, lo so, lo so. Sono imperdonabile ed il mio comportamento è stato deplorevole. Mi vergogno e non sapete quanto. Sono tornata. Dopo 2,3 mesi? Non ricordo più. Dovete scusarmi, ho passato un’estate davvero piena, non me lo sarei mai aspettata. Sono stata all’estero per ben 3 settimane e nelle restanti… Ah ma non sono qui per parlarvi delle mie vacanze. Sono qui per parlarvi di un libro che mi ha stregato “La casa degli spiriti” di Isabel Allend.

UNA PAROLA: magico

“La casa degli spiriti” narra la storia di un popolo attraverso il racconto di una saga familiare. La trama inizia con la storia della famiglia “del Valle”: Rosa la bella, ha capelli verdi, la pelle trasparente e la bellezza di una sirena; Clara ha poteri telepatici, può prevedere il futuro è convive fin da piccola con gli spiriti, con cui conversa abitualmente. La narrazione prosegue seguendo il corso degli eventi dell’epoca, che inizialmente fanno solo da cornice al quadro familiare della famiglia di Clara, raccontato dall’autrice. Man mano che si prosegue, il lettore viene reso partecipe di uno dei più importanti periodi storici all’interno del paese(l’Argentina). Il tutto è visto dagli occhi dei vari membri della famiglia e dalla narrazione di Estèban Trueba, marito di Clara e membro del partito conservatore. Una storia travolgente ed affascinante, magica sotto certi punti di vista, triste e struggente sotto altri. Un capolavoro della letteratura argentina. Consigliatissimo! (Ma non è proprio una lettura da spiaggia)

Leggere in inglese #1

Salve a tutti! In questo periodo sto leggendo pochi libri, poiché sono assorta nella lettura di Me before you (Io prima di te). Eh sì, come vi avevo anticipato precedentemente, è scritto in inglese. Ma cosa mi è saltato in mente? È un libro non molto semplice poiché contiene anche alcuni termini ed espressioni appartenenti allo slang. Tutto sommato è divertente però e, come dire…elettrizzante! Sì elettrizzante, avete sentito bene. Sto affrontando una sfida e al termine di ogni pagina, dopo essermi assicurata di aver compreso tutto, mi rendo conto di aver ottenuto una piccola vittoria. Ed è appagante, faticoso, ma appagante. Per cogliere ogni sfumatura, nel leggere una pagina impiego circa dieci minuti, talvolta anche quindici. Quindi penso possiate immaginare che per terminare il libro (498 pagine) impiegherò parecchio tempo. Per adesso sono solo all’inizio e la cosa mi diverte alquanto!

E voi? Avete mai provato a leggere in inglese o in un’altra lingua straniera? 

Liebster Award


Piccola premessa: mi scuso per la prolungata assenza ma in queste settimane sono stata parecchio impegnata, per fortuna ora che la scuola è quasi terminata, riuscirò a dedicarmi maggiormente al blog.

REGOLAMENTO: 

  • ringrazia chi ti ha premiato
  • scrivi qualcosa sul blog che preferisci
  • rispondi alle 11 domande del blogger che ti ha nominato
  • scrivi, a piacere, 11 cose su di te
  • nomina a tua volta altri 11 blogger con meno di 200 followers
  • formula 11 domande per i blog nominati
  • informa i blogger della nomination

Ringrazio sentitamente Beatrice di sospiricondivisi per avermi nominato. Per chi non la conoscesse, vi invito a fare un salto sul suo blog!

Non ho un blog preferito, anche perché mi interesso non solo di lettura ma di svariati argomenti e tematiche, senza seguire assiduamente un blog preciso. 

Ora arriviamo alle 11 domande che mi sono state poste:

Lasci mai a metà un libro? Oppure lo leggi comunque fino alla fine?

Sì, assolutamente. Se un libro non mi piace, cerco di continuarlo comunque, ma se mi accorgo che tutti i miei sforzi risultano vani e la lettura diventa un peso, anziché un piacere, decido di interrompere. Talvolta decido di riprendere un libro che avevo abbandonato e lo riscopro ricredendomi.

Leggi un solo libro alla volta o più di uno?

Ehm, solitamente 4-5 contemporaneamente. Non chiedetemi come e perché, non lo so nemmeno io.

Presti i tuoi libri o preferisci non farlo?

Oddio, dilemma. Cerco di non farlo, ai miei libri tengo un sacco, ma se un’amica me ne chiede uno ogni tanto, non mi tiro indietro.

Hai la sindrome da “acquisto compulsivo” come molti lettori?😉

Ahimè ne sono affetta. Sono un’accumulatrice compulsiva di libri. Il mio portafoglio ne risente enormemente.

Come scegli il prossimo libro da leggere?

Ho una lista lunghissima di libri da leggere che ho stilato parecchio tempo fa e che aggiorno in continuazione in base a ciò che mi viene consigliato da amici e parenti, a nuove scoperte in libreria, recensioni positive sui vari blog…

Qualche titolo che pensi di leggere quest’estate?

Devo leggere un sacco di libri quest’estate. Alcuni di questi sono:

  • Venuto al mondo
  • L’Acqua più dolce del mondo
  • La casa degli spiriti
  • Io prima di te

Posta un’immagine che secondo te sarebbe perfetta per la copertina di un libro.

Vorrei, ma non ne ho proprio idea. 

Un libro che ti ha fatto piangere?

Mille splendidi soli. Mi ha straziato. (Se vi interressa la recensione la trovate nel blog)

C’è mai stata una saga della quale ti è piaciuto il primo libro mentre i sequel sono stati una delusione?

No, non mi risulta. Sarà che ho letto poche saghe ed in generale i libri di quelle che ho terminato mi sono piaciuti più o meno tutti.

Che libro stai leggendo?

Come ho detto prima, leggo sempre più libri contemporaneamente. In questo periodo però ne sto leggendo solo 2, anziché 4-5 come mio solito: La casa degli spiriti e Me before you. Vi avevo già anticipato entrambe le letture, se non sbaglio. Attualmente mi sto concentrando soltanto su di esse sia a causa degli impegni scolastici, sia perché Me before you, essendo in inglese, per me risulta un’impresa lunga e difficile da portare a termine.

Qual è l’ultimo libro che hai letto?

Il Rumore dei tuoi passi, che ho recensito poco tempo fa.

Le domande sono terminate! Ora devo scrivere 11 cose a piacere su di me:

  1. Scrivo poesie.
  2. Amo disegnare e dipingere.
  3. Frequento il liceo classico.
  4. Adoro l’inglese, mentre fino a due anni fa lo odiavo.
  5. Una delle mie passioni è viaggiare.
  6. Ho giocato a pallavolo per circa 6 anni.
  7. Mi piace la moda.
  8. Quand’ero più piccola odiavo leggere.
  9. Non sono brava in matematica.
  10. Non riesco a pulire le mani unte in un fazzoletto di carta: mi viene la pelle d’oca solo a pensarci.
  11. Per me toccare il velluto equivale a graffiare una lavagna con le unghie.

Okay ho esaurito la vostra curiosità? Adesso dovrei nominare undici blog ma, sinceramente, ne consco pochi qui su WordPress, pertanto tra quelli che seguo assiduamente mi sento di consigliarvi:

Undici domande che vorrei porre ai blog nominati:

  1. Ricordi il primo libro mai letto?
  2. Hai mai pensato di vendere un tuo libro?
  3. C’è qualcosa che ami fare ma non ti riesce?
  4. Un sogno nel cassetto?
  5. Quale lettura ti senti di sconsigliare a tutti?
  6. Qual è la caratteristica più importante all’interno di un libro, determinante per il suo acquisto?
  7. Vorresti trasferirti all’estero o rimanere in Italia?
  8. La passione più strana che hai?
  9. Se potessi rileggere un solo libro prima di morire, quale sarebbe?
  10. Che genere di lettura preferisci?
  11. C’è qualcosa che odiavi fare ma che adesso adori?

E con questo ho concluso! Ah che faticaccia, ma mi sono divertita. Grazie ancora a Beatrice per la nomination. Spero di riuscire a pubblicare presto altri post/recensioni. Finalmente è giunta l’estate e potrò dedicarmi totalmente alla lettura. 

    Book challenge – Day 9


    Un libro che pensavo non mi sarebbe piaciuto ed invece ho finito per amarlo. La magia del lupo di Michelle Paver. Pensavo fosse un semplice e banale libretto per ragazzi(l’ho letto in seconda media), invece me ne sono innamorata. La trama e lo stile dell’autore mi incalzavano ed intrigavano. Lupi e demoni, la magia di luoghi lontani e leggende indoamericane mi affascinavano. Meraviglioso. È stato per molto tempo il mio libro preferito ed ancora oggi ne conservo un bellissimo ricordo.

    Vi consiglio di leggerlo, potrebbe sorprendervi!